WWW.ARCHIVIOTORO.IT
info@archiviotoro.it
errori@archiviotoro.it
Comunale
03/11/1968
h.14.30
TORINO - NAPOLI 0-0
Torino
: Vieri (all'88' Sattolo), Poletti, Fossati, Puia, Cereser, Agroppi, Carelli (al 46' Corni), Crivelli, Combin, Moschino, Facchin. A disposizione: - All.: Fabbri.
Napoli: Zoff, Panzanato, Bianchi, Stenti, Guarnieri, Montefusco, Salvi, Juliano, Sala C., Altafini, Cané (al 73' Zurlini). A disposizione: Cuman. All.: Chiappella.
Arbitro: Matta di Monza
Reti: -
Spettatori: 26.581 di cui 21.419 paganti per un incasso di 27.462.100 lire e 5.162 abbonati.
Note: Cielo coperto, terreno piuttosto scivoloso. Calci d'angolo 9-6 per il Napoli.
Cronaca
[Tratto da La Stampa del 4 novembre 1968]
Il Torino ha vanamente inseguito contro il Napoli la sua seconda vittoria di campionato. La squadra partenopea è riuscita ad imporre lo zero a zero e in parecchie occasioni si è avventata pericolosamente verso la porta dei granata. Il Torino, comunque, non ha palesato le gravi incertezze di domenica scorsa, quando fu sonoramente battuto a Verona, ed appare in cauta ripresa. Manca sempre chi sappia sostituire degnamente Ferrini, e ieri Fabbri ha provato con scarsi risultati il giovane Crivelli comemezz'ala ma il gioco della squadra, anche se per adesso solo a tratti, sembra aver acquistato maggiore sicurezza. Il Napoli, da parte sua, cercava a Torino il primo successo del torneo. Si è battuto con impeto, con coraggio, ma senza fortuna. Altafini ha colpito un palo poco dopo l'apertura del gioco, Salvi, Bianchi e Cane hanno sbagliato a turno facili occasioni, ma anche i granata hanno avuto in parecchie situazioni la palla da goal. Per questo il pareggio è il risultato più giusto. Chiappella ha recriminato sullo zero a zero, il Napoli, per lui, avrebbe meritato di più. Fabbri, invece, ha accettato il risultato senza rimpianti: la squadra azzurra è avversario indubbiamente temibile e il pareggio deve essere accolto dal Torino come un sintomo di miglioramento, rispetto alle ultime prove. Fabbri, comunque, non ha molti motivi per considerare del tutto positivo il bilancio della giornata: contro il Napoli sì è infortunato seriamente Carelli (distorsione alla caviglia con strappo del legamenti) e successivamente anche Vieri e Facchin hanno lamentato delle botte piuttosto dure. La sfortuna non accenna proprio ad abbandonare il Torino che con l'acquisto di Catalano poteva aspirare ad una sollecita ripresa. Parecchie migliaia di tifosi hanno seguito con trepidazione la prova del Napoli: all'ingresso in campo gli stendardi azzurri gareggiavano per numero con quelli granata. La squadra di Chiappella mostrava subito le sue velleità offensive: all'attacco giostravano con rapidi spostamenti Sala, Cane e Salvi, subito dietro a loro Altafini, in collaborazione con Montefusco e Juliano, impostava le azioni: Il Torino provava a contrastare i rivali affidandosi alle lunghe volate di Facchin, all'impeto generoso di Combin, mentre a centrocampo Moschino cercava collaborazione in Agroppi, Crivelli e a tratti Carelli. L'inizio era vivace e favorevole al Napoli: su traversone di Sala, Salvi si catapultava protendendosi in tuffo, ma mancava la palla a pochi passi dalla porta di Vieri. Moschino rispondeva subito con un tiro ben piazzato ma di poco alto sulla traversa. Al 5', dopo uno scambio in dribbling fra Snia e Cane, Salvi aveva un'altra occasione favorevole ma sbagliava clamorosamente la conclusione finale. E al 9' Altafini colpiva con un tiro improvviso dal limite dell'area la base del palo. In questi primi minuti, ladifesa del Torino appariva un po' sconcertata per la posizione avanzata tenuta da Sala, schierato come centravanti, mentre Altafini (numero 10) rimaneva più arretrato. Puja, a guardia dell'italobrasiliano, se la cavava egregiamente, ma Agroppi nella posizione di stopper, lasciava un po' a desiderare. Fabbri si accorgeva della sfasatura difensiva e rimediava scambiando la posizione dei due difensori. Il gioco del Torino migliorava di colpo e al 13' i granata avevano la loro prima occasione da rete: sulla sinistra avanzava indisturbato Poletti, il terzino effettuava un cross alto per Combin, che rimetteva la palla al centro a Facchin, ma Zoff ostacolando l'attaccante impediva la conclusione. Altafini dirigeva il gioco del Napoli, visto che Juliano era bloccato da Moschino, impegnandosi in lunghe rincorse all'attacco ed in difesa, ma erano dei Torino le azioni più vivaci. Combin, al 17', tirava fortissimo e Zoff, nell'occasione soltanto fortunato, si trovava sulla traiettoria della palla e bloccava. Il gioco del Torino procedeva, però, con spunti isolati, Moschino trovava collaborazione soltanto in Agroppi: il ventenne Crivelli, impiegato già due volte lo scorso anno, non riusciva a bloccare Montefusco, mentre Carelli, toccato duramente da Bianchi, calavasensibilmente, finché nella ripresa veniva sostituito da Corni. Prima della fine, del primo tempo, la partita offriva ancora un grosso brivido di paura per i tifosi granata. Al 41' tentando un appoggio all'indietro, Cereser metteva involontariamente in azione Salvi che sbucava alle sue spalle: Cereser, disperato, si metteva le mani nei capelli per l'errore compiuto, ma Vieri rimediava tuffandosi coraggiosamente sui piedi di Salvi lanciato a rete. Nel secondo tempo Corni sostituiva l'infortunato Carelli, però la sorte avversa s'incaricava subito di infliggere un altro colpo ai granata. Proprio su lancio di Corni, pochi secondi dopo il via, Facchin si gettava in tuffo nel tentativo di deviare la palla di testa, ma ricadeva malamente su una spalla e risentiva visibilmente del colpo per tutto il resto della gara. Il Napoli dava l'impressione di esser già soddisfatto del pareggio, di non voler rischiare nulla, e arretrava Sala mentre in attacco restavano soltanto Salvi e Altafini, stanco dopo il gran correre del primo tempo. Il Torino portava ancora parecchie insidie alla porta degli azzurri, con Combin, con Fossati spesso proiettato all'attacco per l'impegno piuttosto relativo che gli richiedeva la marcatura di Cane, infortunato al ginocchio. E, al 28', Chiappella faceva uscire Cane, sostituendolo con Zurlini. Nel finale il Napoli aveva due occasioni favorevoli con Bianchi che alla mezz'ora mancava clamorosamente la palla a tre metri da Vieri, e da Sala al 39'. Le emozioni, comunque toccavano anche ai sostenitori del Napoli: Fossati lancia va molto bene Combin al 35' ma Panzanato rimediava al lungandosi in sforbiciata e mettendo la palla in calcio d'angolo. A tre minuti dal termine, una punizione di Altafini, che sorvolava di poco la traversa, metteva in evidenza le precarie condizioni fisiche di Vieri, infortunatosi sul finire del primo tempo nello scontro con Salvi. Fabbri faceva entrare Sattolo, e toccava proprio al portiere di riserva sventare, l'ultimo pericolo, su un tiro di Zurlini.