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Alberto Picco
27/05/2023
h.15.00
SPEZIA - TORINO 0-4 (0-1)
Spezia
: Dragowski, Wisnieswski, Ampadu (al 65' Verde), Nikolau, Amian, Ekdal (al 46' Agudelo), Esposito, Bourabia (al 46' Zurkowski), Reca, Gyasi (all'80' Bastoni), Nzola. A disposizione: Zoet, Marchetti, Sala, Shomurodov, Krollis, Ferrer, Kovalenko, Caldara, Maldini, Cipot. All.: Semplici.
Torino: Milinkovic-Savic, Schuurs (al 68' Djidji), Buongiorno, Rodriguez, Singo (all'87' Aina), Ricci, Ilic (all'87' Linetty), Vojvoda, Miranchuk (all'87' Karamoh), Vlasic, Sanabria. A disposizione: Fiorenza, Gemello, Bayeye, Gravillon, Zima, Pellegri, Vieira, Adopo, Seck, Gineitis. All.: Juric.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Reti: Aut.Wisniewski 24', Ricci 72', Ilic 76', Karamoh 96'.
Spettatori: 10.776 tra paganti e abbonati, per un incasso di 164.070 euro.
Note: Giornata di sole caldo, temperature quasi estive, terreno in ottime condizioni. Ammoniti Ilic, Ekdal e Nzola per gioco falloso, Singo per comportamento non regolamentare; calci d'angolo 5-2 per lo Spezia, recupero 4' pt, 6' st, presenti al Picco 787 sostenitori del Torino. La gara è stata sospesa al 44' del primo tempo, per circa 2', per ingiurie a sfondo razzista da parte del pubblico locale nei confronti del tecnico del Torino Juric. Interventi del Var al 36' per annulare un calcio di rigore e una rete allo Spezia, viziato da un fallo di mano di Gyasi, e all'82' per annullare la rete del momentaneo 1-3 per una posizione di fuorigioco. Lo 0-4 maturato al Picco rappresenta il successo più ampio maturato in trasferta da quando Juric siede sulla panchina del Torino. I granata ottengono la quarta vittoria esterna consecutiva, non accadeva dal 1942-43, senza subire reti.
Cronaca
[Tratto da La Gazzetta dello Sport online del 27 maggio 2023]
Il Toro da viaggio è un rullo compressore e non sbaglia un colpo. I granata di Juric volano quattro a zero a La Spezia, stappando la quarta vittoria consecutiva in trasferta (non accadeva dal '42-43), la nona dall'inizio del campionato, grazie all'autogol di Wisniewski su tiro di Singo, al raddoppio di Ricci, al tris di Ilic e al sigillo finale di Karamoh. Domani il Toro potrà mettersi comodamente sul divano per seguire le sfide di Monza e Bologna. Nell'attesa, i granata vanno a dormire all'ottavo posto della classifica, posizione che può valere l'Europa: i 53 punti raggiunti oggi valgono il record di punti di Juric in carriera. In Serie A, è la prima vittoria del Torino al Picco. A una giornata dal termine del campionato, la sconfitta dello Spezia di Semplici è pesantissima in relazione all'obiettivo salvezza, sia per la portata sia per il significato che assume in questo momento. Singo scappa via - Torna la coppia Vlasic-Miranchuk sulla trequarti del Toro, davanti lo Spezia punta sulla potenza esplosiva di Nzola con Gyasi e Bourabia a ridosso. Primo caldo di stagione allo stadio Picco, ambiente da alte temperature: la squadra di Semplici si gioca una buona fetta della permanenza in Serie A. Quando partono Spezia e Toro sembrano quasi specchiarsi: stesso modulo, interpretazione della gara che si assomiglia molto per temperamento e furore. A sbilanciare l'inerzia della partita verso i granata è la cifra tecnica di Miranchuk: il suo sinistro dal limite dell'area è fin troppo bello (14'), Dragowski è imbambolato, prende in pieno la traversa. Otto minuti dopo, l'equilibrio tentenna di fronte a un errore difensivo di Buongiorno: l'arbitro Guida non assegna un calcio di punizione su Nzola, Buongiorno interpreta male le movenze del direttore di gara e raccoglie la palla con le mani al limite dell'area pensando che il fallo fosse stato sanzionato. Guida fischia la punizione: Esposito la spreca (palla di poco alto sulla traversa). Un episodio sblocca l'equilibrio: arriva al 24', quando su un calcio d'angolo Singo aggancia, Wisniewski devia e la palla rotola in porta. Razzismo contro Juric - La reazione dello Spezia è più rabbiosa che ragionata. I liguri non producono alcun tiro verso la porta di Milinkovic, ma Guida prima assegna (giustamente) poi revoca (ancora giustamente) un rigore per lo Spezia. Reca serve Nzola, Buongiorno buca l'anticipo e un attimo dopo aggancia il centravanti a un braccio. Guida assegna in presa diretta il tiro dal dischetto, poi è richiamato al Var da Forneau: va al monitor e scopre un colpo di mano precedente al cross di Reca da parte di Gyasi. Giusto annullare il rigore e fischiare la punizione al Toro, perché il colpo di mano c'è e lo Spezia ne ha ricavato un vantaggio. Nel finale di primo tempo il pomeriggio del Picco è macchiato dagli insulti razzisti piovuti dal settore distinti verso Juric: Guida sospende la gara per due minuti (dal 43' al 45'), Gyasi richiama i suoi sostenitori. Siamo ancora a raccontare di razzismo.. Palo di Vojvoda - Quando riparte la ripresa, il Toro matura un credito con la fortuna: dopo la traversa di Miranchuk, arriva anche il palo di Vojvoda al termine di una bella incursione conclusa con un diagonale. Nel primo quarto d'ora, lo Spezia alza la pressione, il Toro accetta lo scontro fisico ma perde qualche metro. Il primo tiro nello specchio della squadra di Semplici arriva da una bella combinazione Gyasi-Nikolaou (12') sulla quale Milinkovic è attento. Ma il Toro controlla e gestisce e al momento giusto piazza l'uno-due. Apre le danze Samuele Ricci al 27': Sanabria lavora un bel pallone, Vlasic indovina l'assist mettendo Ricci in corsa davanti alla porta. E il capitano dell'Under 21 non fallisce l'appuntamento con lo zero due. Quattro minuti dopo, Ilic firma il tris ancora su assist di Vlasic. Prima del finale, annullato un gol a Nzola per fuorigioco. In pieno recupero lo 0-4 di Karamoh.