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Allianz Stadium
07/10/2023
h.18.00
JUVENTUS - TORINO 2-0 (0-0)
Juventus
: Szczesny, Gatti, Bremer, Danilo, Weah, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic (al 76' Cambiaso), Miretti (al 46' Milik), Kean (all'85' Yildiz). A disposizione: Pinsoglio, Perin, Hujsen, Iling-Junior, Fagioli, Rguani, Nicolussi Caviglia. All.: Allegri.
Torino: Milinkovic-Savic, Tameze, Schuurs, Rodriguez (all'84' Vojvoda), Bellanova, Ricci, Ilic (all'84' Pellegri), Lazaro (all'84' Gineitis), Seck (al 71' Sanabria), Vlasic, Zapata. A disposizione: Gemello, Popa, Zima, Karamoh, Sazonov, Linetty, Antolini, N'Guessan. All.: Juric.
Arbitro: Massa di Imperia.
Reti: Gatti 47', Milik 62'.
Spettatori: 39.602 tra paganti abbonati, sconosciuto l'incasso.
Note: Pomeriggio mite, terreno in buone condizioni, ammoniti Gatti e Bellanova per gioco falloso; calci d'angolo 7-3 per la Juventus, recupero 1' pt, 6' st. La rete dell'1-0 è stata convalidata solamento dopo il consulto del Var. Presenti all'Allianz Stadim 744 sostenitori granata, la trasferrta è stata disertata dal tifo organizzato. Nel Torino sono assenti gli infortunati Buongiorno, Djidji, Sazonov e Soppy, per infortunio, e Radonjic, non convocato per scelta tecnica.
Cronaca
[Tratto da La Gazzetta dello Sport online del 7 ottobre 2023]
Due regali di Milinkovic mandano la Juventus in paradiso: Allegri fa festa in un derby equilibrato e bruttino grazie a due uscite a "farfalla" del portiere di Juric che regalano gioia prima a Gatti poi a Milik. Per i bianconeri è l'incastro perfetto: portano a casa il bottino pieno nonostante le assenze di Vlahovic e Chiesa e senza grandi patemi. Allegri mangia due punti all'Inter e sale a 17 punti in classifica. Dal Toro ci si attendeva tantissimo di più in questa stracittadina, finisce per produrre poco e viene punito dai propri errori. Per Juric inizia da domani una sosta di riflessioni: nelle ultime 3 partite i granata hanno raccolto un solo punto (in casa col Verona), non segnando mai. Corpo a corpo - Si guardano allo specchio, Juventus e Toro. Non si perdono mai di vista, in un corpo a corpo che in partenza divampa a tutto campo. Allegri non ha Chiesa e Vlahovic, a Juric mancano Buongiorno e Djidji (oltre al non convocato Radonjic), e allora i due tecnici sono costretti a ridisegnare le squadre con i calciatori superstiti dagli infortuni. Max schiera i bianconeri con un 3-5-1-1 con Miretti a supporto di Kean, modulo molto dinamico perché in fase di attacco Miretti sale a fare il centrocampista mentre le due mezzali McKennie e Rabiot si trasformano quasi in trequartisti. L'Ivan granata adatta un ottimo Tameze come terzo di difesa e davanti lancia la coppia Seck-Vlasic a supporto di Zapata. Come da filosofia di Juric, il Toro è sagomato a uomo a tutto campo ai calciatori della Juventus che accettano il duello. Derby bloccato - Nel primo tempo è un derby bloccato: la posta in palio è già significativa per entrambi. Sembra prevalere la tensione, a tratti palleggia di più il Toro, a momenti sale l'onda bianconera con le folate delle mezzali. Nessun tiro in porta da parte di entrambi a metà partita, perché un rimpallo sbilenco di Rabiot (piede destro, poi piede sinistro) finito tra le braccia di Milinkovic non può essere considerato una conclusione nello specchio. Al quarto minuto l'unico vero sussulto della prima metà della stracittadina torinese è in fuorigioco: Kean scarica un bolide imprendibile ma in partenza è nettamente davanti a Schuurs. Se la Juventus gioca di fatto senza attacco, là davanti fa tanta fatica anche il Toro: l'unico mezzo spunto dei granata arriva al 17' con Lazaro che spreca sulla traversa una potenziale occasione. Zero a zero all'intervallo. L'urlo di Gatti - Allegri mette subito dentro Milik per Miretti. L'avvio di secondo tempo del Toro è da film horror. Pronti via, e Ilic sbaglia un passaggio facile all'indietro che lancia Kean verso lo specchio, poi recuperato da Schuurs. Ma il peggio arriva al secondo minuto: Milinkovic esce a farfalla su un calcio d'angolo, Bremer ribatte con Rodriguez che salva sulla linea. Ma Gatti timbra il rimpallo in porta: in presa diretta l'arbitro Massa annulla per fuorigioco, poi dopo un lungo check al Var si evidenzia il tocco di Tameze che tiene tutti in gioco. Quasi cinque minuti dopo, Gatti può liberare l'urlo che sblocca il derby. Disastro Milinkovic - La Juventus ha la palla del raddoppio al quarto d'ora: cross di Kostic, incornata di Milik, Milinkovic si salva coi pugni. Ma è solo il preludio: sul successivo calcio d'angolo, Milinkovic sbaglia clamorosamente i tempi dell'uscita per la seconda volta, regalando il due a zero a Milik di testa. E' un derby disastroso per il portiere di Juric. A venti minuti dalla fine il Toro si gioca la carta Sanabria (per Seck), poi dentro anche Pellegri. Il Toro spaventa allo scadere la Juventus con una sforbiciata di Sanabria. Manca anche la fortuna.